Dakar 2018: Vittoria di Sunderland e Al-Attiyah nella tappa 3

2018-01-09 10:00
I concorrenti hanno affrontato per l’ultima volta le dune del deserto di Ica per la terza tappa Pisco - San Juan de Marcona: 296 km di sabbia, dune e infine piste rocciose.

La Gara
Sam Sunderland ha stabilito un record, aggiudicandosi la 2° vittoria di tappa in 3 giorni. Il britannico della KTM, detentore del titolo, si è aggiudicato la frazione tra Pisco e San Juan de Marcona, riprendendosi la vetta della classifica generale. Già vincitore del prologo, Sunderland ha percorso i 296 km della tappa in 3 ore 20'43" precedendo l'argentino della Honda Kevin Benavides di 3'03". Terzo l'australiano della KTM Toby Price (a 3'28"). Giornata no per Matthias Walkner e Adrien van Beveren, distaccati di 13 minuti. Nelle auto, Nasser Al-Attiyah ha vinto la terza tappa auto della Dakar 2018. Il qatariota della Toyota si è aggiudicato la frazione da Pisco a San Juan de Marcona, mentre il francese Stéphane Peterhansel (Peugeot) ha conquistato la testa della classifica generale. Al-Attiyah ha chiuso la speciale, precedendo Peterhansel di 4 minuti e lo spagnolo Carlos Sainz di 6'07". In classifica generale, Peterhansel è in testa, davanti a Despres secondo a 3'11" e allo stesso Al-Attiyah a 7'43". Federico Villagra si è aggiudicato la prima vittoria nei camion.

Performance del giorno
Eugenio Amos continua la sua splendida corsa ed oggi ha chiuso 13° a 24’57” dal principe Nasser. “La prima parte della speciale era ancora nelle dune di Ica, dove eravamo passati ieri, le stesse dune rotte e pericolose. Abbiamo attraversato anche letti di fiumi. Non volevo prendermi rischi, così non ho spinto al massimo”.

Giornata no
Dopo la bellissima vittoria di ieri, Barreda oggi ha mancato un way point ed è dovuto tornare indietro per 15 km prima di trovare il punto. Alla fine a chiuso 28° a 27’49”. Da domani lo spagnolo della Honda è costretto ad attaccare
Statistica del giorno
Con 80 kg in meno e 3 cm di escursione delle sospensione in più sulla sua Toyota, Nasser Al-Attiyah sta sfruttando al meglio le qualità della nuova Hilux. Queste modifiche sono state introdotte dal nuovo regolamento FIA per creare equilibrio tra le prestazioni delle due e quattro ruote motrici.

Dichiarazione del giorno
Nasser Al-Attiyah: “Abbiamo forato due volte e abbiamo perso circa 3 minuti, ma siamo riusciti comunque a vincere. La nostra nuova Hilux è una buona macchina e stiamo facendo del nostro meglio. Stiamo conducendo una bella gara, peccato solo per ieri”.

Gli Italiani
Nelle moto Alessandro Botturi si conferma il più veloce degli italiani, 20° a 16’38” da Sunderland. Alessandro ha fatto una tappa regolare guidando in gruppo con Laia Sanz e Juan Pedrero. Stava facendo una bella tappa anche Jacopo Cerutti, quando verso la fine ha fatto un errore di navigazione che gli ha fatto perdere minuti prezioso, 39°a +41’15”. Segue Alessandro Ruoso 41°, Maurizio Gerini 51°, Fausto Vignola 81°, Livio Metelli 85°, Alberto Bertoldi (111°), Gabriele Minelli 120°.
Nelle auto Eugenio Amos (2WD) continua la corsa con un ottimo ritmo, oggi 13° a 24’57” dal principe Nasser. Molto più impegnativa la corsa per Stefano Marrini e Maurizio Nassi, alla guida di una Toyota T2 arrivati al bivacco solo questa mattina in tempo per riprendere la gara dopo aver trascorso la notte nel deserto. Stesso discorso per i 3 equipaggi del Team Orobica che hanno passato la notte nel deserto Ica e sono arrivati al bivacco questa mattina per poi riprendere la corsa dopo poche ore. Nei SxS recupera 2 posizioni Camelia Liparoti, 7° di tappa e della generale.

LA DAKAR IN TV In Italia è possibile seguire la corsa tutte le sere su Eurosport alle 23:30 con 30 minuti dedicati alla gara e alle ore 21 all’interno della trasmissione Epic Rally Raid di Giorgio Bungaro sul canale 154 del Digitale Terrestre.

Source: MG communication

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